BACOLI - L'antica "Bauli" di epoca romana, presenta una serie di ville marittime tra i cui resti possiamo ancora ammirare l'"Odeon" adattato a Ninfeo impropriamente denominato "Tomba di Agrippina", o le "Cento Camerelle", villa con un eccezionale impianto di cisterne di epoca repubblicana.
Altro grande bacino rettangolare, di epoca augustea, utilizzato come serbatoio per raccogliere le acque del "Serino" è la cosiddettA "Piscina Mirabilis"che riforniva la flotta romana accolta nel porto militare di Miseno (lembo estremo dei Campi Flegrei caratterizzato dalla mole del monte omonimo
dove sorgevano importanti ville imperiali, deve il nome alla leggenda secondo la quale qui fu sepolto "Miseno", trombettiere di Enea).
Da visitare Torregaveta, collina che degrada a mare, l'insenatura "Maremorto" e la Chiesa di Sant'Anna (1691)
BAIA - Baia è una incantevole insenatura che deve il nome a "Bajos" compagno che Ulisse seppellì in zona. Decantata da Orazio, le sue colline furono sedi di fastose ville Romane e importanti impianti terapeutici per la presenza di molte sorgenti termali. Per effetto del bradisismo gran parte della città è oggi sommersa dal mare.
Parco di Baia: grandioso complesso architettonico formato da sale termali, ambienti di soggiorno, riposo e belvedere, era caratterizzato da portici e terrazze con la presenza di quattro "Templi": Diana, Mercurio, Venere Sosandra e Venere.
Castello Aragonese e Museo Archeologico: la maestosa e affascinante sagoma del castello domina Baia e il golfo di Pozzuoli. Costruito nel 1490 per ordine del re Alfonso II di Aragona (45.000 mq. e 92 m. di altezza s.l.m.) venne successivamente ampliato. Fortezza posta in posizione strategica, oggi ospita il museo archeologico che espone le principali opere (molte intatte) rinvenute nelle acque di Baia e nel Rione Terra di Pozzuoli.